Al 4 novembre 2026 l'anguria è l'unica materia prima della famiglia altri frutti con un indice LiveQuote pubblico, quindi i suoi movimenti, +69,6% su tre mesi e +26,5% su un anno, sono anche le medie della famiglia. Le altre sette, cotogna, graviola, due fichi, rabarbaro rosso, fico d'India e sambuco, si seguono solo attraverso note di mercato datate.
Le notizie sull'anguria riguardano Spagna e Marocco. Un resoconto del 26 ottobre indicava che la Spagna aveva acquistato più anguria marocchina spendendo meno in totale. In Marocco, Tata ha vietato la coltivazione di angurie fuori dalle oasi e Zagora ha imposto nuove condizioni. In Brasile, le esportazioni di settembre da Chapada do Apodi hanno superato di molto i volumi di agosto, ma sono rimaste sotto il livello di un anno prima.
Per la cotogna, il 28 settembre il raccolto nella Subbética cordobese risultava in netto calo, citando le gelate di marzo, e al 26 ottobre la campagna di Puente-Genil volgeva al termine. Per il fico d'India, il 23 settembre la cocciniglia si diffondeva tra i cactus di Formentera, e in Tunisia il raccolto di Kasserine era crollato ad agosto sotto la pressione della cocciniglia.
I fichi compaiono con due voci. Per il fico nero/rosso, il 23 agosto il caldo estremo ha colpito il raccolto a Lézan, con una larga parte data per persa, mentre a Lleida il caldo aveva anticipato la raccolta, secondo una notizia del 26 agosto. La nota sul fico verde riguarda i fichi secchi turchi, con prezzi FOB stabili il 24 ottobre a fronte di un raccolto record.
Per il sambuco, il 15 agosto una larga parte del raccolto della Stiria risultava persa per il caldo. Il rabarbaro rosso ha chiuso la stagione con acquisti tranquilli e prezzi stabili, secondo la nota aggiornata al 2 novembre. Nel Far North Queensland, il 23 ottobre era disponibile per la raccolta solo una piccola quantità di graviola.