La gastronomia salata comprende pani, wrap, crostini e gallette di riso, più basi salate come tahini e kimchi. Nei tre mesi fino al 4 novembre 2026 le materie prime indicizzate salgono in media dell'1,1%, e del 2,2% su un anno, poco sopra il 2,0% annuo dell'intera gastronomia. Dieci voci indicizzate su undici guadagnano terreno. Delle 12 materie prime elencate, solo il kimchi non ha indice.
La galletta di riso guida con +2,2% su tre mesi e +1,6% sull'anno, davanti al crostino a +1,9% (+1,0% sull'anno). Segue il tahini a +1,7%, che resta però dell'1,2% sotto il livello di un anno fa, una delle sole due voci della famiglia in calo sull'anno.
Gran parte della famiglia si muove in blocco. Pane per panini, pane pita, focaccia e la semplice tortilla di frumento salgono ciascuno dell'1,4% su tre mesi e del 3,6% su un anno. Le tortillas aromatizzate, tortilla di frumento agli spinaci, tortilla di frumento alla barbabietola e tortilla di frumento al pomodoro, mostrano movimenti identici. Insieme, queste sette voci costituiscono la maggior parte dei rialzi della famiglia.
L'eccezione è la preparazione proteica, -3,4% su tre mesi e -2,1% su un anno. È l'unico ribasso della famiglia nel trimestre, ha il calo annuo più forte tra le sue materie prime e segna il dato trimestrale più debole di tutta la gastronomia.
Il kimchi non ha indice. La sua nota, aggiornata al 2 novembre, riporta verdure più economiche in Corea del Sud: il 6 ottobre i prezzi del cavolo erano in calo, con i ristoranti orientati verso le importazioni cinesi più economiche, e il 18 ottobre cipollotti e zenzero costavano molto meno di un anno prima. Le vendite di kimchi confezionato su Kurly erano cresciute in tre mesi, secondo un articolo dell'8 ottobre.