Cinque delle otto materie prime indicizzate di questa famiglia sono scese negli ultimi tre mesi. Al 4 novembre 2026 la media della famiglia è in calo del 2,0%, contro un rialzo dello 0,8% per gli Ingredienti nel loro insieme, e su un anno cede il 2,2%. In tutto sono elencate dieci materie prime.
Le pectine pesano di più. Pectina, pectina di vaniglia e Unipectine segnano ciascuna -6,8% su tre mesi e -3,1% sull'anno, movimenti identici che le collocano in fondo alla famiglia. Nessuna nota di mercato le copre.
Segue la gomma di guar, -4,5% su tre mesi e -7,0% sull'anno, il calo annuo più forte della famiglia. La sua nota, del 2 novembre, segue i future sul guar a Nuova Delhi: in calo il 30 ottobre, con domanda spot debole, il giorno dopo un rialzo attribuito a maggiori posizioni speculative e a una domanda spot solida. Il 13 ottobre i contratti NCDEX di novembre sono scesi per domanda spot debole e offerta abbondante.
La gomma arabica fa eccezione. Cede il 2,2% su tre mesi ma sale del 10,7% sull'anno, unica materia prima della famiglia più alta di dodici mesi fa. La voce più ampia gomma non ha indice; la sua nota riprende le stesse sedute di Nuova Delhi e NCDEX della nota sulla gomma di guar.
Sul fronte dei rialzi, colorante caramello e caramello ammoniacale guadagnano il 4,4% su tre mesi pur restando del 5,3% sotto un anno fa. La cera d'api aggiunge il 2,6% su tre mesi ed è in calo dell'1,6% sull'anno. Sono gli unici tre rialzi.
La nota sugli additivi, senza indice, è industriale e regolamentare. Il 28 ottobre Meala FoodTech ha ampliato nettamente la capacità in Francia e Germania per le proteine di pisello usate al posto dell'uovo in panificazione e come additivi di consistenza nelle alternative alla carne. Il 10 agosto le autorità sanitarie USA hanno proposto più trasparenza delle aziende sui nuovi additivi; il 18 agosto l'Europa ha aggiornato le norme sugli additivi per birra, vino e alcolici.