I legumi chiudono i tre mesi fino al 4 novembre 2026 invariati in media, a 0,0%, ma la famiglia è più bassa del 5,7% su un anno, il calo annuo più profondo tra le famiglie di verdure, mentre il gruppo guadagna l'8,3%. Dodici dei suoi 18 indici sono saliti su tre mesi e sei scesi. La famiglia comprende fagioli, lenticchie, cece, piselli spezzati, piselli, taccole e piselli mangiatutto.
A sostenere la famiglia sono i fagioli. Fagiolo nero, fagiolo pinto e fagiolo rosso guadagnano ciascuno il 3,1% su tre mesi, restando dello 0,2% sotto un anno fa. Il 25 settembre i fagioli neri e pinto risultavano scarsi quest'anno, e il 21 ottobre notizie da Durango citavano forniture ridotte negli Stati Uniti e scorte interne limitate.
Il fagiolo bianco sale del 2,9% e il fagiolo dell'1,5%, ma entrambi restano in calo sull'anno, del 5,7% e del 6,3%. Il 30 ottobre il raccolto del fagiolo di Tarbes risultava fortemente ridotto dalla siccità, con i clienti che accorrevano. Il 23 ottobre l'offerta di fagioli rossi del nuovo raccolto nel Regno Unito era scarsa, con prezzi da stabili a sostenuti.
Le lenticchie sono tutte in calo. Lenticchie verdi e lenticchie marroni perdono il 3,5% su tre mesi e il 10,6% su un anno; lenticchie corallo, lenticchie bianche e lenticchie Beluga cedono il 2,9% e sono in calo del 12,2% sull'anno. Sul mercato più ampio, il 29 ottobre la masoor importata sosteneva i prezzi nonostante l'offerta abbondante, mentre lo stesso giorno un agricoltore di Cuenca diceva che le lenticchie castigliane erano pagate pochissimo.
Il cece segna i cali più netti della famiglia: -10,5% su tre mesi e -15,4% su un anno. I piselli tengono: pisello +1,4%, pisello verde +2,1%, piselli spezzati +1,6%, questi ultimi ancora in calo del 10,6% sull'anno. Il 30 ottobre il mercato indiano dei piselli verdi si faceva più teso con il calo del raccolto canadese e l'aumento dei prezzi all'importazione.